Quali foto servono davvero al tuo sito
Le foto sono il singolo elemento che fa sembrare un sito costato il doppio o la metà. È anche l'euro meglio speso di tutto il progetto, e quasi sempre è quello su cui si risparmia.
Le foto di repertorio si riconoscono
Le persone sorridenti in ufficio con la cravatta, la stretta di mano davanti al grafico. Chi guarda le riconosce all'istante e riceve un messaggio preciso: qui non c'è niente di vero da mostrare.
Cosa serve davvero
Il tuo volto o quello della squadra. Il posto dove lavori. I lavori fatti, meglio se con il prima e il dopo. I prodotti veri, non i modellini. Sono quattro cose, e bastano.
Un ritratto decente vale più di tutto il resto
Chi compra un servizio compra una persona. Una foto in cui si vede la tua faccia, con luce naturale e sfondo pulito, converte più di qualunque icona.
Il prima e dopo è imbattibile
Se il tuo lavoro trasforma qualcosa, mostralo. Non serve nessun testo di accompagnamento: è la dimostrazione più diretta che esista.
Preparale prima di caricarle
Ridimensionale e comprimile prima. Una foto da telefono caricata così com'è pesa più dell'intero resto della pagina, e diventa la causa della lentezza.
Meglio poche e vere che tante e finte
Sei foto autentiche battono trenta immagini comprate. Sempre.
Il dettaglio tecnico: perché le stesse foto possono pesare dieci volte meno
JPEG e PNG non sono una scelta obbligata. WebP è supportato da oltre il 95% dei browser e su una fotografia arriva a pesare un terzo di un JPEG di pari qualità; AVIF scende ancora, con supporto più recente. Si servono entrambi con picture e un source type: chi non li supporta riceve il formato vecchio, senza rotture.
La seconda leva è servire la misura giusta. Con srcset e sizes il browser sceglie da solo la variante adatta allo schermo invece di scaricare un'immagine da 2000 px per mostrarla a 300. E su ogni immagine vanno sempre dichiarati width e height: senza, il browser non sa quanto spazio riservare, il testo salta quando l'immagine arriva e la stabilità visiva peggiora.
Una cosa che quasi nessuno guarda: nei PNG il canale alfa, cioè la trasparenza, si paga carissimo. Un ritratto ritagliato con contorni sfumati può pesare dieci volte una versione senza trasparenza. E se quell'immagine viene comunque mostrata dentro un cerchio su sfondo pieno, quella trasparenza non serviva a niente.