Farsi trovare da ChatGPT e Perplexity: cosa cambia rispetto a Google
Una parte crescente delle persone non apre più dieci risultati: fa una domanda a un assistente e si fida della risposta. È un cambiamento vero, ma intorno si è già formata parecchia fuffa. Distinguiamo.
La differenza di fondo
Google ti mostra un elenco e scegli tu. Un assistente sintetizza una risposta e cita qualche fonte. Nel primo caso conta essere in alto in una lista; nel secondo conta essere la fonte che vale la pena citare.
Gli assistenti citano affermazioni, non aggettivi
«Siamo leader nel settore» non viene ripreso da nessuno. «Realizziamo la bozza prima del preventivo, senza impegno» sì, perché è un'informazione concreta e verificabile. Scrivi cose che si possono citare.
Le informazioni devono essere coerenti ovunque
Stesso nome, stesso indirizzo, stesso telefono su sito, schede, elenchi e social. Se le versioni sono tre, un sistema automatico non capisce quale sia vera e nel dubbio non ti nomina.
I dati strutturati aiutano
Sono informazioni scritte in un formato che le macchine leggono senza doverlo indovinare: cosa fai, dove sei, quanto costi, le domande frequenti. Non sono una scorciatoia magica, sono chiarezza.
Quello che conta di più non è sul tuo sito
Gli assistenti imparano da quello che sta scritto in giro: articoli, elenchi di categoria, forum, comunicati, recensioni. Essere nominati altrove pesa più di qualsiasi accorgimento sulle tue pagine.
Cosa evitare
Chi vende «posizionamento garantito sugli assistenti AI» come un pacchetto sta improvvisando: non esiste un pannello da configurare né un'asta a cui partecipare. Diffida anche dai file magici da mettere sul sito che «dicono all'AI chi sei»: costano poco e non fanno male, ma nessun fornitore importante ha dichiarato di usarli come criterio.
Il dettaglio tecnico: cosa leggono davvero le macchine
I dati strutturati si scrivono in JSON-LD secondo il vocabolario di schema.org. Per un'attività locale i tipi utili sono LocalBusiness o ProfessionalService con indirizzo, area servita e telefono; FAQPage per le domande frequenti; Article per i contenuti; BreadcrumbList per il percorso. Legarli fra loro con identificatori stabili fa capire che parlano tutti della stessa entità invece che di soggetti diversi.
Sul lato accessi, i crawler degli assistenti hanno user-agent propri e vanno gestiti esplicitamente in robots.txt: GPTBot e OAI-SearchBot per OpenAI, ClaudeBot per Anthropic, PerplexityBot, Google-Extended. Bloccarli è una scelta legittima, ma equivale a rinunciare a comparire nelle loro risposte.
Sul file llms.txt sono onesto: è una convenzione proposta, costa nulla tenerla, ma nessun fornitore importante ha dichiarato di usarla come criterio. Chi te la vende come la chiave della visibilità sull'AI sta vendendo fuffa.