Guida

Come chiedere recensioni senza sembrare invadente

Le recensioni sono la prova sociale più potente che hai, e la maggior parte dei clienti soddisfatti le lascerebbe volentieri: semplicemente nessuno gliel'ha chiesto. Il problema non è l'imbarazzo, è il momento e il modo.

Il momento giusto è subito dopo il risultato

Non a fine mese, non con una mail generica. Nel momento esatto in cui il cliente è contento — la consegna, il problema risolto, il complimento spontaneo — è quello il momento di chiedere.

Chiedi di persona, poi manda il link

«Le è stato utile? Mi farebbe un grosso piacere se lo scrivesse in due righe su Google, per me conta molto.» Poi mandi il link diretto. La richiesta a freddo via mail funziona molto meno.

Togli ogni attrito

Un link diretto che apre già il modulo. Ogni passaggio in più dimezza le risposte.

Suggerisci di cosa parlare, non cosa scrivere

«Se le va, dica cosa cercava e come è andata.» Le recensioni utili raccontano un problema risolto. Quelle che dicono solo «bravissimo» non convincono nessuno.

Non comprarle, mai

Le piattaforme le riconoscono e le rimuovono, e chi legge le riconosce ancora meglio: dieci recensioni entusiaste tutte nella stessa settimana e tutte con lo stesso tono fanno più danno che dieci recensioni in meno. Il rischio non vale il vantaggio.

Quante ne servono davvero

Meno di quante pensi. Per un'attività locale, dieci o quindici recensioni vere e recenti ti mettono già davanti a quasi tutti i concorrenti. Inseguire numeri alti spinge verso scorciatoie che si pagano.

FAQ

Domande frequenti

È legale offrire uno sconto in cambio di una recensione?

Le regole delle principali piattaforme vietano di dare incentivi in cambio di recensioni, e la normativa europea sulle pratiche commerciali è severa sulle recensioni non genuine. Puoi ringraziare chi ne lascia una, ma non condizionare un vantaggio alla scrittura di un giudizio.

Cosa faccio con una recensione negativa?

Rispondi presto, con educazione, senza difenderti punto per punto, e sposta la conversazione in privato per risolvere. Chi legge sta valutando te, non chi si è lamentato: una risposta pacata vale più di dieci recensioni positive.

Meglio le recensioni su Google o sui social?

Google, senza dubbio, perché sono quelle che compaiono quando qualcuno ti cerca e influenzano la mappa locale. Le altre sono un utile complemento, ma se hai tempo per un canale solo, quello è Google.

Rischio zero

Vedi il lavoro prima di pagarlo.

Prima del preventivo realizzo una bozza grafica gratuita del tuo sito, senza impegno: vedi il lavoro prima di decidere se pagarlo. Quasi tutti fanno il contrario: prima il preventivo al buio, poi si vede. Io preferisco farti vedere dove andiamo a parare.

  1. Mi racconti l'obiettivo. Due righe bastano: cosa deve fare chi arriva sul sito.
  2. Ti mando una bozza grafica gratuita. Il tuo sito, con i tuoi contenuti, non un template generico.
  3. Insieme alla bozza, il preventivo. Prezzo e tempi chiari, a quel punto sai già cosa compri.
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